Dottoressa Carla Ferraro - Psicologa a Firenze
Sono una psicologa specializzata in problematiche relative all’infanzia, all’adolescenza e all’età adulta.
Carla Ferraro
Mi sono laureata presso l’Università di Roma “La Sapienza” in Psicologia, indirizzo clinico e di comunità, approfondendo, in particolar modo, la psicopatologia in età adulta.
Proseguo i miei studi a Firenze con un Post-graduate Diploma Psychoanalytic Observational Studies accreditato presso la Tavistock Clinic e la University of East London.
Mi sono formata con docenti di fama internazionale, con i quali ho potuto approfondire le dinamiche emotive e relazionali tra madre e bambino, attraverso un’osservazione settimanale dalla nascita del bambino fino ai due anni di età.
Proseguo i miei studi con la Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica per l’infanzia, l’adolescenza e l’età adulta.
esperienza
Ho svolto esperienza di osservazione presso l’Ospedale Bambino Gesù di Roma, struttura di livello internazionale, ed esperienza clinica per 4 anni presso i Servizi di Salute Mentale Infanzia – Adolescenza a Firenze.
Oggi svolgo la mia professione di psicologa a Firenze, occupandomi di bambini, adolescenti e adulti. Mi occupo inoltre di terapia di coppia, sostegno alla genitorialità e psicologia giuridica nel ruolo di CTP.
Ho maturato una significativa esperienza clinica anche all’interno del Servizio Sanitario Nazionale, collaborando con servizi territoriali dedicati alla cura delle dipendenze, alla tutela della salute mentale e al sostegno delle famiglie.
Convenzioni
Il Modello Tavistock
Il modello di valutazione a cui faccio riferimento è il Modello Tavistock, che assegna grande importanza al qui ed ora e all’esperienza emotiva tra paziente e terapeuta.
Gli aspetti fondamentali di questo modello sono la valutazione, ossia verificare se ci sia la necessità di intraprendere un percorso di terapia, oppure se sia sufficiente fornire un aiuto con un numero limitato di incontri.
Questa fase esplorativa è molto importante e non ha il fine di incasellare il paziente in una particolare categoria diagnostica, ma anzi di creare un buon incontro che permetta all’individuo di essere sé stesso, senza doversi preoccupare di fare una buona impressione.
Un atteggiamento vero porta al vero e alla neutralità, ad un atteggiamento tale da permettere al paziente di esprimersi liberamente e al terapeuta di entrare in contatto con le emozioni del paziente.
La psicoterapia è un percorso orientato al cambiamento, all’elaborazione delle proprie parti più infantili e non serve a dare soluzioni o consigli, ma a diventare più consapevoli di sé stessi e delle proprie emozioni.